Estratto dal libro “Costellazioni Multidimensionali” #3

Gli aspetti della Coscienza Individuale

Ogni essere vivente possiede un livello di coscienza ed un livello di coerenza proprio di quella coscienza. Ogni essere vivente è una parte della coscienza e ne rappresenta la sua coerenza fisica.

Ognuno è una Coscienza vivente di tipo individuale.

Una Coscienza attiva in ogni sua forma e manifestazione. Si interagisce con la realtà fisica attraverso il corpo fisico che è il veicolo biologico ed organico e che ha una propria mente ed una propria intelligenza.

Il corpo umano consente alla Coscienza di avere una collocazione fisica in questo piano dimensionale e di poter interagire con la realtà di questa dimensione. Il veicolo fisico è il miglior prodotto e risultato che abbiamo ottenuto, attraverso miliardi di anni di evoluzione della vita sul nostro pianeta, a livello organico. In questo “prototipo”, la nostra anima ha trovato un luogo in cui risiedere e cominciare ad esprimersi.

 

L’anima, attraverso il corpo fisico trova il veicolo, la forma e la sostanza biologica ed organica attraverso cui manifestare ed esprimere il suo potenziale creativo e divino. La mente è l’interfaccia tra l’impronta, l’ambiente ed il movimento dell’anima. Il tentativo della mente è di prendere il controllo della struttura biologica creando convinzioni e credenze il quanto più possibile stabilizzanti. Questo è impossibile perché nell’Universo non c’è nulla di stabile, tutto è in continuo cambiamento ed evoluzione.

Attraverso l’evoluzione e l’espressione dell’individuo la Coscienza Universale è in grado di manifestarsi in forme e maniere sempre più individualizzate, differenziate e complesse.

 

La comprensione della complessità della realtà diviene sempre più chiara parallelamente alla crescita della Coscienza e al riconoscimento della Coerenza all’interno delle singole unità vitali.

Nello stesso modo, in ogni organismo, lentamente e progressivamente si esprime e si stabilisce una

Coscienza Individuale, legata alla percezione della propria esistenza e della propria missione sul pianeta. Tanto più questa Coscienza Individuale riesce a stabilizzarsi e riconoscersi in una coerenza interna che rispecchia una coerenza più estesa in qualche modo riesce a connettersi con la Coscienza Universale, tanto più l’esistenza scorrerà in modo armonico.

Quindi siamo grati a questo veicolo, e riserviamo al corpo, giustamente, molte delle attenzioni. Per mantenerlo in equilibrio, sano, non intossicato, conforme alle nostre richieste ed esigenze. È attraverso lui infatti che esploriamo il mondo circostante e l’Universo, è grazie a lui che percepiamo la realtà tangibile.

Il corpo è dunque definibile come una cartina tornasole, un catalizzatore che trasporta l’anima e consente che questa sperimenti la realtà, agisca ed interagisca con le modificazioni ambientali. Ciò modifica il sentire interno e lascia che la personalità dell’individuo evolva con l’anima.

Meditazione

 

Il lavoro del nostro corpo

Scegliere una posizione comoda, seduti con la schiena dritta, mento leggermente in dentro, spalle piacevolmente rilassate, gambe non incrociate, piante dei piedi aderenti al pavimento. In alternativa si può stare in una posizione facile dello yoga, seduti per terra su un tappetino oppure su un cuscino.

Immaginare ogni organo, cominciamo a visualizzare e ad entrare in relazione con il cervello, con gli occhi, con le parti della bocca, con i polmoni, con il cuore, con il fegato, con lo stomaco, con il pancreas, con gli intestini, con gli organi sessuali, con i muscoli, il sistema cardiocircolatorio, il sistema linfatico e l’apparato scheletrico.

 

Per ogni organo o sistema funzionale fare alcuni respiri lunghi lenti e profondi.

Percepite durante la meditazione come tutti questi sistemi interagiscano tra di loro. Percepite quali sono gli organi che sono prevalenti nel funzionamento e nell’orientamento delle funzioni di tutti gli altri. Per molti di voi sono il cervello, per altri il cuore, per altri i polmoni.

Continuate a percepire fino a capire qual è l’organo o l’apparato che è prevalente e guida e orienta tutti gli altri organi del corpo.

È il cuore.

Le frequenze che si emanano dal cuore guidano e orientano tutti gli altri organi. Lo stesso cervello, in qualche modo, è orientato dalle frequenze del battito cardiaco. Connettersi con il cuore e con il battito e la frequenza che si espande sottilmente verso ogni organo e cellula del corpo. Ringraziate il battito del vostro cuore e percepite la connessione di questo battito con l’intero Universo.

Inspirare ed espirare, uscire dalla meditazione.

 

La salute, la malattia e la guarigione

 

La guarigione, la salute, la consapevolezza, sono processi collettivi che riguardano tutte le persone coinvolte più o meno indirettamente.

Ogni processo di evoluzione, di crescita, di consapevolezza, di guarigione, non proviene dal singolo individuo e dal gruppo di persone che partecipano ad una sessione di costellazioni. Nello stesso modo anche nel corpo umano tutte le nostre convinzioni e percezioni non provengono dal cervello ma dalle sensazioni e dalle connessioni che provengono principalmente dal nostro cuore fisico e spirituale.

La guarigione spirituale ha diversi aspetti. Nelle costellazioni familiari e nel movimento dello spirito esistono diversi tipi di concezioni riguardo alla malattia ed alla guarigione.

Esiste una guarigione restaurativa in cui il primo obiettivo è quello di restaurare lo stato precedente di salute. Questo non ha assolutamente nessuna attinenza con la tendenza al cambiamento e all’evoluzione del corpo. Considera il sintomo come un’espressione da combattere, da allontanare per restaurare lo stato di salute precedente e lo stato funzionale antecedente la malattia. Tutto ciò non considera la necessità del cambiamento e dell’evoluzione dell’individuo attraverso i vari stadi della malattia.

Esiste una guarigione riorganizzativa. È un processo molto più ampio, che considera i livelli diversi di evoluzione dell’individuo, il suo sviluppo in connessione con la rete di relazioni ed il sistema familiare.

Con le storie presenti ma anche le connessioni dello sviluppo dell’individuo della malattia e del sintomo riguardo non solo le persone presenti, ma a tutti gli individui che hanno avuto un effetto e un’interazione con lui e i membri della sua famiglia. Siamo in-formati e collegati con tutte le persone che hanno interagito con le generazioni precedenti, con noi, ed anche quelli che interagiranno nella nostra vita futura.

Il processo di guarigione è un processo collettivo, guariamo e siamo guariti insieme ad altri presenti e non presenti nella nostra vita. In questo senso noi siamo coloro i quali rimettiamo in ordine nel giusto ordine, le cose che i nostri avi non sono riusciti a comporre e portare a termine. Questo è il nostro servizio alla nostra rete familiare.

Come avviene questo processo? Non attraverso l’irretimento ma esprimendo realmente la nostra vita e realizzando il nostro pieno potenziale evolutivo e creativo.

Quindi le persone guarite fisicamente e spiritualmente sono coloro i quali hanno acconsentito alla guarigione riorganizzativa, non si sono focalizzate su un sintomo o sull’escludere la malattia ma l’hanno accolto come parte di un processo di crescita evolutiva e spirituale. Tutto questo orienta verso una nuova comprensione della malattia, della guarigione, attraverso il cambiamento.

Nelle costellazioni la malattia, o meglio il riconoscimento del ruolo e della funzione della malattia è un lavoro di connessione con qualcosa di più grande, ma anche il lavoro di una rete locale e localizzata che agisce in maniera parallela ed orizzontale tra la gente.

Gli altri, appartengono ad una umanità estesa con coscienze individuali differenziate e diversamente localizzate. Tutti gli esseri viventi possiedono ed esprimono un proprio campo magnetico, una propria

Coscienza Individuale e sono connessi a diversi tipi di Coscienze più estese. Tutto questo è in movimento e segue il movimento dello spirito ed è in azione in ogni istante. L’opportunità, per gli individui, qualsiasi sia il livello di evoluzione umana, animica e spirituale è essere consapevoli dell’esistenza di questo processo sottile.

La guarigione agisce attraverso la connessione con gli altri, ma… chi sono gli altri?

“Sono semplicemente una moltitudine di tu diversi… e tutti, ugualmente connessi, partecipano a questo processo”

Marie Sophie (Intensive Camp 2010, Roma)

La guarigione, come anche l’illuminazione, non è un fenomeno personale, individuale. È qualcosa che abbraccia ed interessa un processo collettivo. Allora ogni processo individuale non può esaurirsi nel personale, ma riguarda un collettivo.

La Coscienza Collettiva è una forma di Coerenza più estesa di quella Individuale, anche se incomprensibile.

Nelle convinzioni che provengono dalla spiritualità Indiana esiste una concezione che l’intero Universo sia pervaso da un grande campo di Coscienza, denominato dagli orientali Campo Akashico.

Si tratta di un “luogo non luogo” che è presente contemporaneamente. Che sostiene, pervade, anima ed orienta, tutte le cose che compongono ed animano l’Universo.

L’Akasha è onnipresente e onnipervadente, immanente e precedente, presente e futuro di ogni cosa.

L’Akasha e il Campo sono gli aspetti attraverso i quali la coerenza dell’Universo si manifesta in

Coscienza, un’essenza sottile che sostiene e pervade senza essere percepita. Il campo Akashico mantiene, contiene sostiene ed organizza tutte le informazioni ed allo stesso tempo le “in-forma”.

 

Quindi dà loro forma e contenuto.

Tutto ciò che è stato concepito e definito come “lo spazio vuoto fuori di noi”, secondo le teorie della Fisica risulta, alla luce delle conoscenze attuali, oggi inadeguato.

Non si tratta di uno spazio vuoto, ma di uno spazio pieno, uno spazio pieno di In-formazioni che si modifica istante dopo istante dando origine alle Galassie, ai pianeti, agli esseri viventi, ai pensieri, le sensazioni, le emozioni…

Questo Spazio pieno è il sostegno, il supporto dell’Universo. È lo spazio sacro delle costellazioni, è il campo.

L’Universo è un sistema coerente super-macroscopico, un sistema quantico”

E. Laszlo, Premio Nobel per la Fisica

L’evoluzione di questo, o meglio di questi invisibili seppur presenti Universi, continua progressivamente. L’uno infatti nasce, e si sussegue all’altro, si integra con l’altro e continua ad evolvere.

Quando si parla di Coscienza Individuale si parla di tutte le stratificazioni e le informazioni che si sono accumulate nel corso sia dell’intera esistenza dell’individuo sia di tutte le informazioni che sono state archiviate nel DNA e nelle relazioni dalle persone delle generazioni precedenti o che, comunque, sono state in qualche modo connesse con la storia familiare.

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