Estratto dal libro “Costellazioni Multidimensionali” #6

Il corpo umano e la coerenza

La coerenza dell’organismo umano è oltre ogni immagine adattiva. È un tipo di coerenza che collega il microcosmo dell’individuo al macrocosmo dell’Universo. Potremmo definirla una connessione sottile relativa alla fisica quantistica. Osservare la correlazione tra l’ambiente esterno e l’individuo consente di percepire una coerenza tra gli aspetti microscopici e gli aspetti macroscopici e ciò è importante. Ogni essere vivente si trova “sospeso” in un equilibrio dinamico ed allo stesso tempo in continua e costante relazione sia con l’ambiente esterno che col proprio ambiente interno. Si tratta di un continuo scambio di informazioni e di funzioni che devono istantaneamente essere correlate e coerenti nei processi di adattamento poiché tale coerenza garantisce la prosecuzione ed il mantenimento della vita.

Quindi l’essere vivente, per poter sopravvivere deve affrontare una condizione continua ed irreversibile con il mondo esterno, di scambio di informazioni. Le informazioni, come dice Ervin Laszlo, sono realmente delle “in-formazioni”. Quindi non sono informazioni nell’accezione scientifica o quotidiana del termine né, tanto meno notizie ricevute su qualche argomento.

Le in-formazioni sono elementi che formano la realtà stessa dell’individuo. Sono portatrici di una realtà energetica che modifica l’organismo stesso ed anche l’ambiente. Queste in-formazioni sono “non locali” quindi non identificabili in un determinato individuo. Sono in-formazioni immanenti e trans personali che trattengono delle forme di Coscienza le quali orientano, informano e modificano altre forme di Coscienza più complesse.

Le in-formazioni collegano gli atomi, le molecole, gli organismi, i sistemi ecologici, i sistemi solari ed intere galassie, la mente e la Coscienza, le une con le altre indipendentemente dalla distanza che c’è tra di loro e al tempo trascorso da momento in cui vennero create tra loro le connessioni.

 

Coscienze e Coerenza Universale La scienza e il campo Akashico

Le in-formazioni lavorano nel campo di Coscienza e si muovono secondo una coerenza. Quindi, quando apriamo una sessione di costellazioni, è come se ci rendessimo disponibili a queste in-formazioni.

Quanto Bert Hellinger afferma riguarda proprio questo, detto in altre parole, essere disponibili al campo, esporsi al campo, acconsentire al movimento dello spirito.

La connessione che determiniamo con la meditazione e le tecniche di raccoglimento e di respiro non sono altro che uno strumento esperienziale per allinearsi e sentire la coerenza del campo.

Potremmo affermare che tanto più siamo in connessione con la coerenza di questo sentire, tanto più le in-formazioni modificano la nostra percezione.

L’assenza di questo equilibrio dinamico, è la morte. Quindi prendiamo atto del fatto che, nella vita, nell’esistenza, non c’è niente di stabile e statico. L’unica cosa statica, l’unica che contempli una condizione di stabilità organica e termica, è la morte.

Ogni istante nel nostro organismo vengono svolte migliaia di funzioni, per continuare a mantenere l’equilibrio. Tutto avviene in modo automatico. Senza alcuna consapevolezza e soprattutto senza nessun intervento e partecipazione della mente. Ogni scambio-informazione avviene perfettamente ed in sintonia con la Coerenza Universale.Sembrerebbe che le uniche difficoltà e informazioni non coerenti con un processo più vasto provengano esclusivamente dalla espressioni della mente razionale.

Il corpo umano è composto da diversi miliardi di cellule, addirittura più delle stelle raccolte in diverse Galassie. Tutte interagiscono reciprocamente e simultaneamente. Muoiono oltre 600 miliardi di cellule ogni giorno ed altrettante si rigenerano. Migliaia di sostanze provocano reazioni , funzioni e cambiamenti nel corpo umano.

L’uomo sia cosciente e consapevole di quanto avviene dentro di lui.

La Coscienza Individuale sembra essere un aspetto personale dell’evoluzione dell’essere umano, ma alla luce delle recenti acquisizione in biologia quantistica, questa Coscienza potrebbe non appartenerci del tutto.

Si tratta di una Coscienza Individuale non localizzata– fisicamente dentro ogni essere vivente, ma accessibile per l’essere vivente stesso, tramite le sue caratteristiche personali.

Anche la Coscienza Universale sembra essere non localizzata, ma allo stesso tempo trova in qualche modo la sua localizzazione spazio temporale attraverso la Coscienza Individuale.

Diviene sempre più evidente come la mente in tutta questa concezione di fisica quantistica risulti essere una vera e propria interferenza alla percezione della Coscienza Universale.

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